Scrivo questo post per inserire un mio commento sul “servizio” Antivirus - Antispam di Aruba. Si, è vero, costa 2 euro + iva l’anno… Ma c’è da dire che il servizio è praticamente nullo. Le e-mail filtrate sono pari all’1% circa, i virus idem. Per un po’ ho usato Mozilla Thunderbird per la posta, ma ho dovuto lasciar stare e guardarla direttamente online. La mia mail era sempre intasata: Virus e Spam a profusione, un numero veramente incredibile. Le poche email di spam individuate vengono lo stesso inviate come allegato di una email che indica che si tratta di una email di spam. Un servizio da bocciare sicuramente.
Ecco qui uno screenshot della mia email su Aruba. Notate anche gli orari…
Apprendo oggi dall’AGi che il 90% delle email che ci arrivano, è Spam.
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Ebbene si, 100, come la ruota della fortuna. E’ questo il numero dei politici condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio che stanno per entrare in parlamento. La lista completa la potete vedere qui. Il tutto è preso dal nuovo libro di Marco Travaglio e Peter Gomez “Se li conosci li eviti“.
In testa a questa speciale classifica c’è il PDL, con ben 56 elementi nella nazionale politici inquisiti. Seque a distanza il PD con 18, Udc e Rosa nel pugno con 9, Lega Nord con 8, Partito Socialista e Sinistra Arcobaleno 3, La Destra 2, Aborto no grazie 1. Un magro 0 per l’Italia dei Valori.
Il file robots.txt non è altro che un file che permette di dare dei comandi ai robots che indicizzano un sito. In genere viene usato per indicare delle restrizione, utili soprattutto per garantire una certa sicurezza al sito, in quanto si può indicare di non indicizzare alcune cartelle: nel caso di wordpress le cartelle dell’area admin.
Creare un file robots.txt è molto semplice e basta aprire un file txt ed inserire dei valori.
Il file robots.txt che ho creato io, contiene queste due stringhe:
User-Agent : *
Disallow: /wp-
“User-Agent : *” indica al robot di tutti i motori di ricerca di seguire le istruzioni specificate successivamente nel file.
“Disallow: /wp-” indica al robot di escludere dall’indicizzazione, tutti i files e le cartelle che cominciano per “wp-” (quindi tutti i files e le cartelle dell’area amministrazione).
Una volta creato e salvato il file robots.txt, basta inviarlo tramite ftp nella cartella principale del blog, e l’operazione è conclusa.
Il secondo plugin che utilizzo su questo blog per una miglior indicizzazione, oltre che Google Sitemap Generator, è All in One SEO Pack. Questo plugin è molto facile da utilizzare perché inserisce in automatico, nei post, il titolo (che è lo stesso che viene dato al momento della sua scrittura) e la descrizione (che viene presa dalle prime righe del post stesso). In realtà, oltre che in automatico, è possibile inserire Titolo, Descrizione e parole chiavi in modo manuale, direttamente nell’area di scrittura del post. Una volta installato e attivato questo plugin, in basso all’area di scrittura, comparirà una finestra di All in One SEO Pack, cliccando sulla freccia per aprirla, potremo inserire tutte le informazioni manualmente (questa operazione è secondo me importante soprattutto per una miglior descrizione, quando vediamo che le prime righe non descrivono in modo corretto il contenuto del post).
Leggo dal blog ufficiale di flickr che si potranno inserire nel proprio account video della durata massima di 90 secondi. Il post in questione però, specifica che il servizio è ooferto solamente agli utenti PRO, e non a tutti. Intanto sono sempre più immagini presenti in flickr che manifestano la loro contrarietà all’inserimento dei video, e vogliono che il servizio resti “puro”, alla sola fotografia… Penso che resteranno delusi…
| Foto di Kofoed sotto licenza Crative Commons |
Dopo aver visto come installare wordpress in locale con easyphp, ora vediamo il passo successivo: il passaggio alla versione online.
La prima operazione da effettuare è il backup del nostro database locale attraverso il pannello Php My Admin di Easyphp. Clicchiamo con il tasto destro sulla “E” presente nella barra veloce di Windows, selzioniamo “Configurazione” e poi “PhpMyAdmin”. Si aprirà così l’admin del nostro database mysql in locale. Nella parte sinistra, dove c’è scritto “Database”, selezioniamo il database scelto per l’installazione di wordpress in locale (noi avevamo scelto come nome “sicoblog”). Dopo la selezione, comparirà una nuova finistra con un elenco di tabelle, clicchiamo su “Esporta”. Dobbiamo effettuare le seguenti operazioni:
Nella finestra “Esporta”, facciamo click su “Seleziona Tutto”; su “Struttura”, lasciamo tutto così com’è (dovrebbero essere selezionate le caselle “Aggiungi valore AUTO INCREMENT” e “Usa i blackquotes con i nomi delle tabelle e dei campi”); su “Dati”, selezioniamo “Inserimenti Completi”, mentre già dovrebbe essere selezionata da sola la casella “Usa l’esadecimale per i dati binari”, lasciamola selezionata.
Ora selezioniamo “Salva con nome” e clicchiamo su “Esegui”.
Avremo così un file, che conterrà il backup del nostro database in locale.
Ora, apriamo l’admin del mysql del nostro Host. Fate click su “Importa” e selezionate il file di backup creato in precedenza. Nella parte sinistra, selezioniamo “wp_options” e così si aprirà una nuova finestra. Clicchiamo su “Mostra”, nella barra alta: si aprirà la struttura interna della tabella “wp_options”; la cosa da fare è cambiare la siteurl del sito, perchè ora è impostato l’indirizzo “http://localhost”, e deve essere sostituito con il nome del dominio (esempio, http://www.sicoblog.com). Cercate tutti gli url da correggere anche nelle pagine successive a questa, che si possono scorrere nella barra a fondo pagina. Dovrebbero essere solamente 2 le correzioni da cambiare, una nella prima pagina e una nella seconda.
A questo punto che abbiamo esportato il nostro database online, la cosa che occorre fare è passare tutti i file online attraverso un client Ftp (io ho usato filezilla client, un client ftp open source).
Ora dobbiamo modificare il file “wp-config.php”. Con filezilla è possibile modificare il file direttamente online. Altrimenti aprite il file con Blocco note in locale, lo modificate e lo rimandate in rete sovrascrivendo il precedente. Per modificare il file direttamente online, con filezilla, basta cliccare sul file con il tasto destro, e selezionare “Visualizza / Modifica”. La parte da modificare è questa:
define('DB_NAME', 'mysql'); // Nome del database
define('DB_USER', 'root'); // Il vostro username MySQL
define('DB_PASSWORD', ''); // ...e la password
define('DB_HOST', 'localhost'); // al 99% non dovrebbe esserci necessità di modificare questo valore
Tra le virgolette ‘ ‘, dovete inserire i dati forniti dal vostro provider.
Una volta effettuata questa operazione, salviamo il file e mandiamolo in rete sovrascrivendo il wp-config.php precedente.
Tutto è pronto, aprite il vostro indirizzo online e cominciate ad usare il vostro blog!!!
Ciao! Mi chiamo Simone e sono uno studente universitario di Roma, appassionato di web design, wordpress, internet, donne, calcio, musica e cinema. Benvenuti nel mio blog! 









