Ci son 35 gradi.. Fa caldo.. La voglia di studiare non c’è… Manca poco.. Speriamo bene.
AGGIORNAMENTO: Da quando ho parlato sta piovendo ininterrottamente… sarà un segno del destino??????
Archive for Maggio 2008
Sto sperimentando in locale la creazione di un blog che sia una galleria fotografica. Per ora le mie opzioni sono state quella del tema per Wordpress Photoblog di Bob e il cms open source Zenphoto.
Oggi però ho letto nel blog di Wolly un post che parla di un tema per PhotoBlog secondo me spettacolare, Monotone. Nel post ci sono anche link di due blog per osservarlo in azione.
Purtroppo ancora non è rilasciato ufficialmente, speriamo possa esserlo in breve.
Rifletto tv, dopo il noto caso che l’ha vista protagonista, riparte su Going Tv.
Il canale Cinema ancora non è funzionante. Non so se lo sarà in seguito, comunque è presente tra i 10 canali a disposizione: Science, Travel, People, Gourmet, Tech & Car, Art & Vogue, Real Tv, Cinema, Sport e Social.
Vedremo ora in futuro come si evolverà, se sarà ripristinato il canale cinema come la precedente Rifletto Tv e se avrà lo stesso successo.
Sono fortunato, abito in questa città bellissima, Roma, ho la possibilità di vedere il Colosseo spesso, eppure ogni volta che passo li davanti, mi fermo ad osservarlo. Non so spiegare cosa si prova e perché… so solo che fa venire la pelle d’oca, ti fa sentire per un po’ grande, invincibile… Ed è sempre la stessa storia. Ti strega ogni volta, non c’è niente da fare.
Non è una cosa che capita solo a me, ma anche ad altri. Ne parlavo proprio oggi con un amico che abita li vicino (lui è ancora più fortunato di me :P), eppure ogni tanto si ferma a fissarlo, imbambolato da tanta maestosità.
| Foto di foodriver 1.1 sotto licenza Creative Commons |
Ieri sera un’altra puntata interessante di Report sul Made in Italy dal titolo “Disoccupati di lusso“. Il servizio, che può essere rivisto online qui, mostra dove producono molti marchi di moda italiani. Prima si affidavano ad artigiani, ora sono passati alla manodopera cinese, che lavora più ore, in nero, e si è espansa molto sia in italia che in cina stessa. Il trucco è abbastanza facile, basta che ci sia un componente della lavorazione che sia italiano per ottenere il marchio Made in Italy. Anche se prodotto in cina.
Le borse, vendute alle case per 25 - 30 euro e rivendute da 300 in su sono l’esempio più lampante. I cinesi qui in italia aprono magazzini, assumono 3/4 di manodopera clandestina in nero e possono permettersi prezzi molto bassi. Ecco come i marchi possono avere un taglio delle spese di manodopera.
Questi marchi non sono tenuti a controllare il processo produttivo. Ad honor del vero, solo Gucci, si dice nel servizio, ha effettuato una verifica in tutto l’indotto per verificare la produzione.
Gli artigiani italiani non reggono questa concorrenza sleale e, mentre molti sono falliti e falliscono nel silenzio, altri sono costretti ad adeguarsi, lavorando e assumendo in nero per tagliare i costi e molti iniziano produzione di falsi, anche se falso, in questa storia, è un concetto del tutto relativo.
| Foto di monkeyking sotto licenza Creative Commons |
Ciao! Mi chiamo Simone e sono uno studente universitario di Roma, appassionato di web design, wordpress, internet, donne, calcio, musica e cinema. Benvenuti nel mio blog! 






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