Archive for Maggio 2008

Non so come… ma ho prima fatto il downgrade alla versione 2.5.0 per poi riaggiornare di nuovo alla versione 2.5.1.. e magicamente i trackback rifunzionano. Sinceramente non so cosa non era andato a buon fine nell’aggiornamento precedente. Comunque la procedura che ho seguito è la seguente:

  • Ho cancellato tutti i file tranne la cartella wp-content, il file wp-config.php e il file .htaccess; logicamente prima avevo fatto un backup di tutti i file su una cartella;
  • ho scaricato la versione 2.5.1 di Wordpress in italiano da qui;
  • ho mandato online via ftp tutti i file della versione 2.5.1;
  • infine, ho aperto il file http://www.sicoblog.com/wp-admin/upgrade.php.

Un’altra modifica che ho eseguito è l’inserimento di due stringhe nel file .htaccess per azzerare lo spam come consigliato da Etechs. Qualora siete interessati alla procedura da seguire, vi rimando al suo articolo.

Dopo aver aggiornato alla versione 2.5.1 di Wordpress, mi sono accorto che i trackback erano scomparsi. Tornando alla versione 2.5.0, rifunzionano. Non so se sia un problema solo mio, se ho sbagliato qualcosa nella procedura di aggiornamento. Vedremo più avanti se riuscirò a capire dove stà l’errore. Per il momento sono costretto a restare alla versione 2.5.0.

L’Aci ha iniziato la campagna a favore di un accessorio per le auto, l’ESP, ovvero il controllo elettronico della stabilità. Questa tecnologia è nata in Europa, ma l’italia costituisce il fanalino di coda come numero di veicoli che detengono questa tecnologia: nel nostro paese soltanto il 41% delle auto immatricolate è dotata di ESP, contro il 93% della Svezia, il 77% della Germania e il 55% della Spagna. Peggio di noi c’è solo l’Olanda con appena il 39%. Sempre secondo l’Aci, questo accessorio è fondamentale: “è stato calcolato che se tutte le auto avessero l’ESP di serie si stima che ogni anno in Europa ci sarebbero 4000 morti in meno e 100 mila feriti in meno. E si risparmierebbero 1,5 miliardi di costi sociali”. Numeri che trasferiti al solo mercato italiano significherebbero un risparmio di circa 500 vite l’anno. Certo a leggere questo articolo ci si chiede come mai questo accessorio non venga montato di serie in tutti i veicoli.

| Foto di wupperhippo sotto licenza Creative Commons |

Il telefono multimediale di Apple, l’iPhone, sta per sbarcare in italia grazie a Tim e Vodafone. L’ho letto oggi su un giornale che distribuiscono nelle metro. Ho cercato di capire i dettagli di vendita, ma sembra che ancora non siano stati rilasciati anche perché sul sito di Tim non ho trovato nulla mentre c’è un articolo sul sito di Vodafone, ma si parla solo dell’avvenuto accordo per la commercializzazione .
Sinceramente non sono un amante di telefoni brandizzati, spero solo che ci sia la possibilità di acquistare questo gioiellino senza abbonamenti. Ma viste le ultime tendenze, difficilmente sarà così.
C’è da dire che molte persone in Italia hanno anticipato le due aziende comprandolo (per sempio su ebay), già sbloccato, anche se a un prezzo decisamente elevato, circa 800 euro.

| Foto di robinhamman sotto licenza Creative Commons |

Secondo la rivista scientifica “Which? Computing”, sembra che le tastiere contengano un numero di batteri molto elevato, addirittura maggiore di quello delle famose tavolette del water.
La colpa di tutto ciò si rintraccia principalmente nel mangiare cibi sopra la postazione, in quanto le briciole costituiscono un nido ideale per i batteri, e nella scarsa igiene personale delle mani.
Sul campione di tastiere che è stato esaminato, quattro si sono rivelate pericolose per la salute e una e’ risultata cinque volte piu’ sudicia di una tavoletta del water.

| Foto di alcomm sotto licenza Creative Commons |

I redditi degli italiani, prima online sul sito dell’agenzia delle entrate, poi sospesi dal garante della privacy, sono stati rimessi in circolazione su diversi client p2p. Nonostante il comunicato emesso dalla stessa agenzia delle entrate, ormai il danno, se poi verrà stabilito che ci sia stato, è fatto. L’invito è naturalmente di evitare di scaricare questi file, sia per una questione di correttezza, sia perché quando un file è molto appetito potrebbero esserci malintenzionati che inseriscono virus o altro all’interno dei pacchetti. Le polemiche comunque sono state tante, ed anche Beppe Grillo ha proposto un iniziativa contro quella che chiama La Colonna Infame.
Nonostante questo, ci sono molte persone che, attraverso blog e commenti ai vari post, sono a favore di questa iniziativa e la difendono. Staremo a vedere che cosa succederà nei prossimi giorni, quando si stabilirà se era legittimo mettere questi dati online o no.

| La foto di questo articolo è di justfrank001 |

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